Entra nel vivo la settimana dei Premi Nobel 2026. Come da tradizione, gli annunci prendono il via il primo lunedì di ottobre e proseguono nell’arco di una settimana, seguendo un calendario che coinvolge Stoccolma e Oslo. Ad aprire la serie, lunedì 5 ottobre, è il Nobel per la Fisiologia o la Medicina; a chiuderla sarà invece, lunedì 12 ottobre, il Premio della Banca di Svezia per le Scienze economiche in memoria di Alfred Nobel.
Tutti gli annunci possono essere seguiti in diretta attraverso i canali ufficiali del Premio Nobel.
Link to Il calendario dei Nobel 2026Il calendario dei Nobel 2026
La prima proclamazione è prevista lunedì 5 ottobre, dalle 11.30, quando l'Assemblea Nobel del Karolinska Institutet di Solna renderà noto il vincitore o i vincitori del Premio per la Fisiologia o la Medicina.
Martedì 6 ottobre, dalle 11.45, sarà la volta della Fisica, mentre mercoledì 7 ottobre, alla stessa ora, verrà assegnato il Nobel per la Chimica. Entrambi i riconoscimenti vengono annunciati dalla Royal Swedish Academy of Sciences di Stoccolma.
Giovedì 8 ottobre, dalle 13, l'attenzione si sposterà sulla Swedish Academy per l'annuncio del Nobel per la Letteratura. Venerdì 9 ottobre, alle 11, sarà invece Oslo a diventare protagonista con il Premio Nobel per la Pace, assegnato dal Norwegian Nobel Committee.
Dopo la pausa del fine settimana, lunedì 12 ottobre, dalle 11.45, la Royal Swedish Academy of Sciences annuncerà infine il Premio della Banca di Svezia per le Scienze economiche in memoria di Alfred Nobel.
Link to La consegna dei premi il 10 dicembreLa consegna dei premi il 10 dicembre
Per i vincitori, l'annuncio di ottobre rappresenta soltanto la prima tappa pubblica. La cerimonia ufficiale di consegna è infatti in programma il 10 dicembre, data scelta non casualmente: coincide con l'anniversario della morte di Alfred Nobel, avvenuta nel 1896.
A Stoccolma vengono consegnati i riconoscimenti per Medicina, Fisica, Chimica, Letteratura ed Economia, mentre il Nobel per la Pace segue tradizionalmente un cerimoniale distinto a Oslo.
Link to Dalla dinamite ai NobelDalla dinamite ai Nobel
La storia dei premi comincia con Alfred Nobel, chimico, inventore e imprenditore svedese, conosciuto soprattutto per l'invenzione della dinamite. Nel suo testamento stabilì che gran parte del proprio patrimonio fosse destinata a riconoscere le persone capaci di offrire, attraverso il loro lavoro, un beneficio particolarmente significativo all'umanità.
I primi Nobel furono assegnati nel 1901. Il riconoscimento per le Scienze economiche ha invece una storia più recente: istituito dalla Banca centrale svedese in memoria di Alfred Nobel, venne assegnato per la prima volta nel 1969.
Ai vincitori spettano una medaglia, un diploma e un premio economico, il cui importo viene stabilito per ciascuna edizione.
Le istituzioni chiamate a scegliere i laureati sono diverse a seconda della disciplina. La Royal Swedish Academy of Sciences assegna i premi per Fisica e Chimica e quello per le Scienze economiche; la Swedish Academy decide per la Letteratura; il Norwegian Nobel Committee sceglie il vincitore del Nobel per la Pace; l'Assemblea Nobel del Karolinska Institutet è responsabile del riconoscimento per la Fisiologia o la Medicina.
Link to Come vengono scelti i vincitoriCome vengono scelti i vincitori
Dietro gli annunci di ottobre c'è un lavoro che dura molti mesi e che comincia già nell'anno precedente. In autunno, gli organismi responsabili delle diverse categorie invitano migliaia di soggetti qualificati a presentare le candidature. Le proposte devono generalmente arrivare entro la fine di gennaio dell'anno in cui verrà assegnato il premio.
Non è consentito candidare sé stessi. A seconda della categoria, possono proporre i nomi, tra gli altri, accademici, professori universitari, scienziati, membri di istituzioni e precedenti vincitori, secondo le regole stabilite dai diversi organismi Nobel. Per il Premio per la Pace vigono procedure in parte differenti.
Dopo la chiusura delle candidature comincia la fase di valutazione. I comitati competenti esaminano i profili, richiedono quando necessario pareri specialistici e restringono progressivamente il numero dei candidati, fino a presentare le proprie raccomandazioni agli organismi incaricati della decisione finale.
Il percorso resta in larga parte riservato: le informazioni sulle candidature e sulle valutazioni non vengono rese immediatamente pubbliche. Soltanto al termine di questo lungo processo arriva il momento degli annunci di ottobre, quando nomi destinati a entrare nella storia della scienza, della cultura, dell'economia o dell'impegno per la pace diventano finalmente ufficiali.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati