Piano città di Monza: residenze universitarie, rigenerazione urbana e valore sociale

di

Redazione

l’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso per sollecitare proposte volte a realizzare, in una porzione di area della ex caserma IV Novembre di Monza, uno student housing universitario che potrà accogliere almeno 600 posti letto

Piano città di Monza: residenze universitarie, rigenerazione urbana e valore sociale

 

 di Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio

 

Per incentivare e promuovere nuovi servizi destinati ai giovani nell’ambito delle attività di valorizzazione e rigenerazione del patrimonio pubblico statale, l’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso che sollecita il mercato su proposte volte a realizzare, in una porzione di area della ex caserma IV Novembre di Monza, uno student housing universitario che potrà accogliere almeno 600 posti letto.

Nell’area, dismessa dal Ministero della Difesa e oggetto di un Accordo di Programma parzialmente attuato, sono stati realizzati alcuni uffici regionali e provinciali, oltre alla sede della Questura e della Prefettura di Monza e Brianza. Dal 2022 sono state avviate interlocuzioni con la Regione Lombardia e il Comune di Monza per la futura destinazione dell’area rimasta inedificata e, nel luglio del 2024, è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa, con il coinvolgimento anche dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, alto centro di formazione e ricerca.

L’accordo prevede un intervento di riqualificazione per la realizzazione di residenze universitarie (student housing) di una porzione del sito, da riservare a studenti fuori sede iscritti alle università statali del territorio milanese. Per rendere realizzabile l’operazione di rigenerazione del sito, il Comune di Monza ha approvato una variante allo strumento di pianificazione urbanistica e un ulteriore strumento di pianificazione intermedia costituito dal Masterplan.

L’iniziativa è stata inserita tra gli interventi caratterizzanti del Piano Città degli Immobili Pubblici di Monza sottoscritto nel luglio 2025, finalizzato alla valorizzazione degli immobili di proprietà statale e comunale e alla loro restituzione alla vita attiva delle comunità attraverso un processo virtuoso di rigenerazione urbana che possa coniugare logiche di sostenibilità ambientale ed economica, innovazione, valore culturale e impatto sociale.

La progettazione, la realizzazione e la gestione dell’area di circa 19.000 mq prevedono alloggi per studenti universitari con un mix di tipologie adeguato per un minimo del 51% della superficie e ulteriori funzioni urbane e opere di urbanizzazione direttamente a servizio dell’intervento. Per l'intera residenza universitaria, è previsto il 100% di canoni convenzionati con un traguardo di accessibilità economica per tutti gli studenti fuori sede. Almeno il 30% dei posti letto sarà destinato a studenti meritevoli e con minori disponibilità economiche, grazie a canoni ulteriormente agevolati per massimizzare l’impatto sociale dell’intervento.

Screenshot 2026 08 25 Alle 07.56.56

L'obiettivo è l'integrazione tra capitali pubblici e privati. A valle delle simulazioni effettuate l’investimento paziente del privato esige un progetto di lunga durata, a forte impatto sociale, coerente con una visione innovativa dell'immobile pubblico, riusato per rigenerare aree urbane al servizio della collettività e per rispondere ai nuovi fabbisogni delle città del futuro. È prevista la possibilità, da parte dell’Agenzia, di partecipare in misura non superiore al 30% del quadro economico degli interventi per la sostenibilità economico-finanziaria dell'operazione di partenariato pubblico privato esclusivamente per le funzioni di studentato e per i “servizi annessi”, così come previsto dall'art. 15 del D.L. n. 13/2023. La durata della concessione sarà oggetto della proposta formulata dall’operatore economico, sempre per garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’intervento. In alternativa all’utilizzo di tutto o di parte di questo contributo pubblico potrà essere prevista la cessione in proprietà all’operatore di una porzione delle aree in cui potranno essere sviluppate le volumetrie non a destinazione di student housing e funzioni pertinenziali a esso.

La progettazione dello student housing dovrà integrarsi nell’ambito del più ampio sviluppo del contesto, nel rispetto degli indirizzi già individuati nel Masterplan approvato dal Comune di Monza, e prevedere la realizzazione di una piazza pubblica, fulcro urbano capace di mettere in relazione diretta la residenza universitaria con il sistema delle funzioni pubbliche esistenti e di futura realizzazione, oltre che con la nuova stazione di testa della linea metropolitana M5

L’intervento nasce per rispondere alla crescente domanda di alloggi universitari nel territorio di Monza. Il valore generato si traduce in maggiore inclusione sociale, supporto concreto al diritto allo studio e maggiore attrattività del polo universitario territoriale, con ricadute positive sulla qualità della vita degli studenti fuori sede ed effetti diffusi virtuosi e sostenibili sulla città.

L’iniziativa contribuisce a dare risposte alle urgenti esigenze del Paese in materia abitativa per uno sviluppo della residenzialità in linea con gli obiettivi governativi del Piano Casa. In questo senso l’Agenzia del demanio ha individuato nel riuso del patrimonio immobiliare pubblico non utilizzato uno strumento rilevante, in particolare per lo sviluppo di iniziative di housing sociale, finalizzato a favorire l’accessibilità economica, la disponibilità di servizi di prossimità, la presenza di spazi comuni e il collegamento con infrastrutture e reti sociali locali. 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News