Piano Mattei. Italia-Gibuti, accordo strategico su infrastrutture, energia e digitale nel cuore del Mar Rosso

di

Redazione

I due paesi rafforzano la cooperazione strategica nel corridoio che collega Europa, Africa e Asia. La Fondazione Med-Or e il Ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato a Roma un memorandum d’intesa per sviluppare progetti comuni nei settori delle infrastrutture critiche, della connettività digitale, dell’energia e del dialogo politico.

Piano Mattei. Italia-Gibuti, accordo strategico su infrastrutture, energia e digitale nel cuore del Mar Rosso

Italia e Gibuti rafforzano la cooperazione strategica nel corridoio che collega Europa, Africa e Asia. La Fondazione Med-Or e il Ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato a Roma un memorandum d’intesa per sviluppare progetti comuni nei settori delle infrastrutture critiche, della connettività digitale, dell’energia e del dialogo politico.

L’accordo è stato siglato nell’ambito del convegno “Gibuti e lo Stretto di Bab el-Mandeb: crocevia tra Europa, Africa e Asia”, promosso dalla Fondazione Med-Or, in un momento in cui il Mar Rosso e il passaggio di Bab el-Mandeb assumono un peso crescente negli equilibri geopolitici e commerciali globali, anche a causa delle tensioni regionali e della ripresa degli attacchi degli Houthi.

Il memorandum prevede tre principali direttrici di collaborazione: lo sviluppo di infrastrutture strategiche, comprese reti di telecomunicazione sottomarine e collegamenti elettrici; il rafforzamento del confronto politico sul ruolo di Gibuti come piattaforma di connessione tra continenti; la promozione di iniziative congiunte tra istituzioni, centri di ricerca e imprese.

Al centro del confronto anche il ruolo del Paese africano nella sicurezza delle reti digitali mondiali. Gibuti ospita infatti uno dei più importanti nodi di approdo dei cavi sottomarini, infrastrutture considerate essenziali per le comunicazioni globali e per la resilienza economica internazionale.

Il ministro dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria di Gibuti, Elias Moussa Dawaleh, ha sottolineato l’importanza di investire nella protezione delle reti di collegamento marittimo e digitale, nello sviluppo dei porti e nei progetti di interconnessione elettrica regionale.

L’intesa si inserisce nel quadro della strategia italiana verso l’Africa e nella prospettiva del Piano Mattei, con l’obiettivo di rafforzare partenariati sostenibili e valorizzare il ruolo del Mediterraneo allargato come area di cooperazione tra Europa e continente africano.

«Le infrastrutture sottomarine – è emerso dal dibattito – rappresentano oggi un elemento fondamentale per la stabilità economica, la trasformazione digitale e la sicurezza internazionale». Con il nuovo accordo, Italia e Gibuti puntano dunque a costruire una rete più resiliente e innovativa, consolidando il ruolo della Fondazione Med-Or come piattaforma di dialogo sui dossier strategici tra Europa e Africa.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News