Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato internazionale per SACE, con un portafoglio di circa 27 miliardi di euro tra transazioni assicurate e investimenti garantiti. È uno dei dati più significativi emersi dalla missione economica e istituzionale che ha portato i vertici dell'Export Credit Agency italiana a New York e Washington, con l'obiettivo di consolidare le relazioni commerciali tra i due Paesi e favorire nuove opportunità di crescita per le aziende del Made in Italy.
La visita ha previsto una settimana di appuntamenti con rappresentanti delle istituzioni, operatori finanziari e grandi gruppi industriali statunitensi, confermando l'importanza strategica del mercato americano per l'economia italiana. Il programma è culminato il 17 ottobre con la partecipazione del presidente di SACE, Guglielmo Picchi, e dell'amministratore delegato, Michele Pignotti, al 51° Gala della National Italian American Foundation (NIAF), uno dei principali eventi dedicati ai rapporti tra Italia e Stati Uniti.
La presenza di SACE alla manifestazione si inserisce in una strategia di rafforzamento delle collaborazioni transatlantiche, attraverso strumenti finanziari, garanzie e iniziative capaci di accompagnare le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione. Particolare attenzione è rivolta alle piccole e medie aziende, che possono beneficiare delle opportunità generate dai grandi progetti industriali e infrastrutturali sostenuti dall'agenzia.
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Il peso degli Stati Uniti nell'interscambio commerciale italiano continua a essere rilevante. Nel 2025 le esportazioni italiane verso il mercato americano hanno raggiunto circa 70 miliardi di euro, confermando gli USA come seconda destinazione dell'export nazionale dopo la Germania e davanti alla Francia.
Il mercato statunitense offre prospettive di sviluppo soprattutto nei comparti caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico e da produzioni ad alto valore aggiunto. Tra i settori considerati più promettenti figurano la meccanica strumentale, l'automazione industriale, la robotica, l'aerospazio e l'agroalimentare, ambiti nei quali le imprese italiane possono contare su competenze specialistiche e una consolidata presenza internazionale.
Secondo le previsioni di SACE, le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti potrebbero crescere mediamente del 3,3% all'anno nel biennio 2027-2028. Le stime si inseriscono in un quadro già positivo per il 2026, con un incremento del 3,7% registrato nei primi otto mesi dell'anno. L'evoluzione della domanda americana apre inoltre nuovi spazi nei campi della digitalizzazione industriale, dello smart manufacturing e delle tecnologie strategiche, settori nei quali l'innovazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività.
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Nel corso della missione, SACE ha organizzato più di 20 incontri bilaterali con interlocutori istituzionali, istituti bancari italiani e statunitensi e importanti aziende americane. Gli appuntamenti sono stati dedicati all'individuazione di nuove opportunità commerciali, alla promozione dell'export italiano e alla costruzione di partnership industriali e finanziarie.
Uno degli obiettivi principali è facilitare l'ingresso e il consolidamento delle imprese italiane nel mercato statunitense, favorendo al tempo stesso nuovi investimenti verso l'Italia. In questo contesto, SACE svolge un ruolo di collegamento tra le esigenze delle aziende esportatrici e quelle degli operatori internazionali, attraverso strumenti di gestione del rischio, garanzie finanziarie e attività di business matching.
La missione ha inoltre consentito di rafforzare i rapporti con alcuni dei principali protagonisti del sistema economico americano, creando occasioni di confronto sulle prospettive delle filiere produttive e sulle possibilità di collaborazione nei settori industriali più dinamici. Un'attenzione particolare è stata riservata alle grandi iniziative infrastrutturali e manifatturiere, che possono coinvolgere numerosi fornitori italiani e generare opportunità anche per le imprese di dimensioni più contenute.
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Tra gli appuntamenti della visita figura anche la partecipazione al lancio dello U.S.–Italy Trusted Tech Accelerator, iniziativa presentata presso l'Ambasciata d'Italia a Washington e promossa insieme al Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue University e alla Transatlantic Harmonic Foundation.
Il progetto punta a favorire la nascita di collaborazioni industriali, investimenti e iniziative congiunte nei settori tecnologici considerati strategici per lo sviluppo economico e la sicurezza delle infrastrutture. Tra gli ambiti individuati rientrano l'intelligenza artificiale, la cybersecurity, l'energia e le infrastrutture digitali, comparti nei quali la cooperazione internazionale assume un'importanza crescente.
Per le imprese italiane, la partecipazione a iniziative di questo tipo può rappresentare un'occasione per accedere a nuovi mercati, sviluppare progetti di ricerca e innovazione e inserirsi in filiere produttive ad alto contenuto tecnologico. Il rafforzamento dei rapporti con gli operatori statunitensi si inserisce inoltre nella più ampia strategia di sostegno alla competitività internazionale del sistema industriale italiano.
Link to Il ruolo della comunità italoamericana nelle relazioni economicheIl ruolo della comunità italoamericana nelle relazioni economiche
La partecipazione di SACE al Gala della National Italian American Foundation ha rappresentato anche un'occasione per valorizzare il contributo della comunità italoamericana allo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi. La manifestazione riunisce ogni anno rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, esponenti della finanza e personalità del mondo culturale, offrendo uno spazio di confronto sulle prospettive della collaborazione transatlantica.
Nel programma della missione sono rientrati anche la Welcome Dinner della NIAF e un ricevimento presso l'Ambasciata d'Italia a Washington. Il presidente Guglielmo Picchi ha inoltre partecipato all'Executive Breakfast Meeting organizzato da AmCham Italy, dedicato alle prospettive economiche e commerciali della partnership tra Italia e Stati Uniti.
La rete di relazioni costruita dalla comunità italoamericana costituisce un elemento importante per favorire contatti imprenditoriali e nuove iniziative di investimento. In questa prospettiva, gli appuntamenti istituzionali e le occasioni di networking possono contribuire a rafforzare la visibilità delle aziende italiane e a facilitare l'accesso a interlocutori strategici nel mercato americano.
Link to SACE e Gruppo SAE, accordo a New York per il progetto La Stampa USASACE e Gruppo SAE, accordo a New York per il progetto La Stampa USA
Tra i risultati della missione figura anche un accordo siglato a New York tra SACE e il Gruppo SAE, nell'ambito del progetto editoriale La Stampa USA. L'intesa è stata sottoscritta al Waldorf Astoria da Alberto Leonardis, presidente del Gruppo SAE, e Antonio Frezza, Chief Marketing, Innovation & Operations di SACE.
La collaborazione nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive italiane e promuovere nuove opportunità economiche tra Italia e Stati Uniti attraverso contenuti editoriali dedicati ai principali trend di mercato, alle filiere strategiche e alle esperienze imprenditoriali di successo.
Il progetto punta a raccontare le capacità competitive delle aziende italiane e a favorire una maggiore conoscenza delle opportunità offerte dal mercato statunitense. L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di attività attraverso il quale SACE intende accompagnare la crescita internazionale delle imprese, affiancando agli strumenti finanziari anche iniziative di promozione e sviluppo delle relazioni commerciali.
La presentazione di La Stampa USA è stata inserita nel programma del Gala NIAF, con la partecipazione dell'amministratore delegato di SACE, Michele Pignotti.
Link to Cantieristica, infrastrutture e industria elettrica tra i settori sostenutiCantieristica, infrastrutture e industria elettrica tra i settori sostenuti
Il portafoglio statunitense di SACE, pari a circa 27 miliardi di euro, è stato costruito attraverso il sostegno a importanti operazioni industriali e infrastrutturali. Tra i comparti maggiormente coinvolti figurano la cantieristica crocieristica, le infrastrutture e l'industria elettrica, settori che possono generare ricadute positive su numerose filiere produttive italiane.
Il sostegno alle grandi operazioni internazionali permette infatti di coinvolgere non soltanto i principali gruppi industriali, ma anche una rete di fornitori e subfornitori specializzati. Le piccole e medie imprese possono così partecipare a progetti di dimensioni rilevanti, beneficiando delle opportunità offerte dai mercati esteri e rafforzando la propria presenza nelle catene globali del valore.
L'attività di SACE si sviluppa attraverso un insieme di soluzioni che comprendono la protezione dai rischi, le garanzie finanziarie, il factoring, i servizi di consulenza e il business matching. Strumenti che consentono alle aziende di affrontare con maggiore sicurezza le operazioni internazionali e di sostenere programmi di investimento e crescita.
Link to SACE, un portafoglio globale da 290 miliardi di euroSACE, un portafoglio globale da 290 miliardi di euro
SACE è l'Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e opera a sostegno dell'internazionalizzazione e della competitività delle imprese nazionali. L'agenzia dispone di una rete di export advisor distribuita in 23 uffici, presenti in Italia e nei mercati considerati ad alto potenziale per il Made in Italy.
A livello globale, il portafoglio delle operazioni assicurate e degli investimenti garantiti raggiunge circa 290 miliardi di euro, distribuiti in 200 mercati. In questo quadro, gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato estero, confermando il ruolo centrale delle relazioni economiche transatlantiche nelle strategie di crescita delle aziende italiane.
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