Tragedia nell’Egeo, 12 migranti morti al largo di Lesbo e Samo: tra le vittime anche un neonato

di

Ennio Bassi

Due distinti incidenti nelle acque greche provocano dodici vittime e 22 sopravvissuti. Vicino a Lesbo un’imbarcazione con migranti si è scontrata con una motovedetta della polizia portuale: sei morti. Al largo di Samo un altro natante si è capovolto causando altre sei vittime

Tragedia nell’Egeo, 12 migranti morti al largo di Lesbo e Samo: tra le vittime anche un neonato

Dodici migranti hanno perso la vita in due distinti incidenti avvenuti nel mar Egeo, al largo delle isole greche di Lesbo e Samo. Tra le vittime c'è anche un neonato. Complessivamente sono 22 le persone tratte in salvo.

A fornire le prime informazioni è stata la Guardia costiera greca. Nel caso di Lesbo, un'imbarcazione veloce che trasportava migranti è entrata in collisione con una motovedetta della polizia portuale. Nel secondo episodio, avvenuto nelle acque di Samo, un altro natante si è invece capovolto ed è affondato.

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Il primo incidente si è verificato nelle prime ore della mattina nelle acque al largo di Lesbo.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità greche, l'imbarcazione che trasportava i migranti è entrata in collisione con la fiancata sinistra di una motovedetta della polizia portuale.

I soccorritori hanno recuperato i corpi di sei persone: un uomo, quattro donne e un neonato. Altri otto migranti sono sopravvissuti.

Le autorità dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e le circostanze che hanno portato alla collisione tra i due mezzi.

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Poche ore dopo, un'altra tragedia si è consumata a circa 3,7 miglia dall'isola di Samo.

In questo caso, secondo quanto riferito da una responsabile della Guardia costiera, l'imbarcazione utilizzata dai migranti si è capovolta.

Sei persone, cinque uomini e una donna, sono state recuperate senza vita. Quattordici sono invece sopravvissute.

Tra queste ultime ci sarebbe anche un cittadino iraniano indicato dalle autorità come presunto trafficante. La sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata nell'ambito delle indagini.

Il bilancio complessivo dei due incidenti sale così a dodici morti e 22 persone tratte in salvo.

Link to Le rotte attraverso l'EgeoLe rotte attraverso l'Egeo

Lesbo e Samo si trovano nell'Egeo orientale, a breve distanza dalle coste della Turchia, e rappresentano da anni alcuni dei principali punti di approdo per le persone che tentano di raggiungere l'Unione europea via mare.

Alle rotte verso le isole settentrionali e orientali dell'Egeo si è aggiunto il percorso attraverso il Mediterraneo verso Creta e le isole vicine, anch'esso teatro di frequenti naufragi.

A settembre, nel naufragio di un'imbarcazione al largo dell'isola greca di Gavdos, vicino a Creta, una persona era morta e altre 25 erano state indicate come disperse.

Le due nuove tragedie riportano così in primo piano i rischi delle traversate nel Mediterraneo orientale. Le autorità greche sono ora chiamate a chiarire soprattutto la dinamica dell'incidente di Lesbo, dove la collisione tra l'imbarcazione dei migranti e la motovedetta della polizia portuale ha provocato la morte di sei persone, compreso un neonato.

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