Ucraina-Russia, la Casa Bianca sospende le sanzioni a Mosca. Zelensky: "Se cadiamo, 20 milioni di profughi in Europa"

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Aisha Harrison

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la posizione italiana, sostenendo che le sanzioni restano uno strumento fondamentale di deterrenza e che l'Europa non dovrebbe fare passi indietro. Trumpha precisato che l'accordo sul diesel riguarda il mercato globale e non esclusivamente gli interessi americani

 Ucraina-Russia, la Casa Bianca sospende le sanzioni a Mosca. Zelensky: "Se cadiamo, 20 milioni di profughi in Europa"

Con un ordine esecutivo, Trump ha sospeso alcune misure previste dal Lindsey Graham Act, la normativa destinata a inasprire le sanzioni contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina. La decisione, arrivata pochi giorni prima dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni, è legata anche all'obiettivo della Casa Bianca di contenere i prezzi del diesel sui mercati internazionali. La reazione russa è stata immediata. Kirill Dmitriev, inviato presidenziale e negoziatore di Mosca, ha definito la sospensione un «momento storico», sostenendo che le restrizioni avrebbero potuto compromettere la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti e danneggiare i mercati globali.

Nei giorni scorsi, Trump aveva annunciato un'intesa con Vladimir Putin sulle forniture di diesel russo, definendola utile a ridurre i prezzi. Il presidente americano aveva inoltre invitato Kiev a interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe e a eleggere una nuova leadership, mentre il Cremlino aveva condiviso le sue critiche a Volodymyr Zelensky.

Dal Consiglio europeo di Bruxelles, il presidente ucraino ha lanciato un appello agli alleati occidentali, avvertendo delle possibili conseguenze di una sconfitta di Kiev. "Che cosa succederà se cadremo? Venti milioni di ucraini arriveranno in Europa, perché Putin ci distruggerà e ci caccerà via", ha dichiarato Zelensky, sottolineando i rischi umanitari e migratori legati all'esito del conflitto.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la posizione italiana, sostenendo che le sanzioni restano uno strumento fondamentale di deterrenza e che l'Europa non dovrebbe fare passi indietro. Trump, rispondendo alle critiche sull'intesa con Putin, ha precisato che l'accordo sul diesel riguarda il mercato globale e non esclusivamente gli interessi americani. Sul fronte militare, continuano i bombardamenti russi contro le città ucraine. A Zaporizhzhia, diversi attacchi missilistici hanno danneggiato abitazioni e provocato almeno due feriti, secondo le autorità locali.

A Kherson, un raid aereo nel quartiere di Korabelny ha ferito una bambina di 11 anni, che ha riportato traumi e lesioni. Gli episodi confermano la persistente esposizione della popolazione civile agli attacchi. Restano inoltre forti le preoccupazioni per il sostegno tecnologico e informativo americano a Kiev. L'Ucraina attende chiarimenti dal Pentagono e da SpaceX sul pieno ripristino di Starshield, il sistema satellitare utilizzato per le comunicazioni militari. Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha definito un «grave errore» l'eventuale limitazione dell'accesso ucraino ai sistemi satellitari e alle informazioni d'intelligence, avvertendo che tali restrizioni rischiano di prolungare la guerra.

Negli Stati Uniti, nove senatori di entrambi gli schieramenti hanno chiesto un'indagine sulle interruzioni dei servizi Starlink e Starshield registrate tra il 12 e il 14 ottobre, per verificare eventuali responsabilità e le conseguenze sulla sicurezza del personale americano e sulle capacità difensive ucraine.Tra le situazioni più drammatiche emerge quella di Oleshky, città occupata dai russi nella regione di Kherson, sulla riva sinistra del Dnipro. Isolata e segnata dalle conseguenze della distruzione della diga di Kakhovka nel 2023, la località soffre la mancanza di cibo, acqua potabile ed elettricità.

Le testimonianze raccolte descrivono abitanti costretti a razionare gli alimenti e a preparare zuppe con erbe e pochi ingredienti disponibili. L'isolamento, i combattimenti e la difficoltà di accesso agli aiuti rendono sempre più precarie le condizioni della popolazione. La crisi è stata sollevata anche a livello internazionale. Il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Michael O'Flaherty, ha chiesto un cessate il fuoco locale, l'accesso agli aiuti umanitari e l'organizzazione di evacuazioni sicure.

Anche papa Leone XIV è intervenuto diplomaticamente, chiedendo a Putin una tregua che consenta la consegna di generi alimentari e medicinali e l'evacuazione volontaria dei civili. Il Cremlino ha attribuito a Kiev la responsabilità della situazione, mentre il Pontefice ha ribadito l'impegno della Santa Sede per il dialogo e la pace.

Tensioni diplomatiche e possibili scambi di prigionieri
Sul fronte internazionale, resta aperto il caso del giornalista giapponese detenuto in Russia con l'accusa di spionaggio. Secondo fonti citate dall'agenzia Jiji, Mosca potrebbe puntare a uno scambio di prigionieri dopo la consegna alla Germania di un hacker russo arrestato in Giappone. Il quotidiano Hokkaido Shimbun, per cui lavora il reporter, ha respinto le accuse di attività svolte su indicazione del governo giapponese.

Intanto, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che al momento non esistono le condizioni per una piena ripresa dei rapporti con l'Italia, accusando il governo di Roma di mantenere una politica ostile verso Mosca.

A quasi quattro anni dall'inizio dell'invasione russa, la guerra continua dunque a intrecciare operazioni militari, crisi umanitarie e contrasti diplomatici. La sospensione di alcune sanzioni americane apre un nuovo capitolo nei rapporti tra Washington e Mosca, mentre Kiev insiste sulla necessità di mantenere il sostegno occidentale per evitare ulteriori conseguenze per la popolazione ucraina e per l'intera Europa.

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