Max Verstappen conquista Singapore, ma sul podio di Marina Bay c'è anche un Kimi Antonelli sempre più vicino al titolo mondiale. L'olandese della Red Bull si impone davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, mentre il ventenne bolognese chiude terzo e compie un altro passo decisivo verso il Mondiale.
Antonelli porta infatti a 102 punti il vantaggio sul compagno di squadra George Russell, soltanto nono al traguardo, e a 111 quello su Lewis Hamilton. Una situazione che gli consentirà di avere già ad Austin, tra due settimane, la prima possibilità matematica di laurearsi campione del mondo.
Per chiudere i conti nel Gran Premio degli Stati Uniti, Antonelli dovrà vincere con Russell non oltre il nono posto e Hamilton non oltre il quinto.
Link to Antonelli: «Voglio soltanto completare l’opera»Antonelli: «Voglio soltanto completare l’opera»
Il pilota della Mercedes, però, preferisce non lasciarsi coinvolgere troppo dai calcoli. Dopo 62 giri disputati nelle difficili condizioni climatiche di Singapore, alla domanda sulla possibilità di conquistare il titolo già nella prossima gara ha inizialmente risposto con ironia: «Davvero? Sicuro?».
Poi ha indicato chiaramente il suo obiettivo per Austin: disputare «il miglior weekend possibile per completare l'opera».
A Singapore Antonelli ha costruito il terzo posto nel finale, approfittando anche della battaglia che coinvolgeva Norris e Hamilton. «La gara è stata molto dura, ma sono davvero contento del risultato», ha spiegato. «Sono riuscito a sfruttare la lotta tra Norris e Hamilton e sono molto felice di averli superati entrambi per salire sul podio».
Link to Verstappen completa il weekend perfettoVerstappen completa il weekend perfetto
Davanti a tutti, però, c'è stato ancora Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo ha conquistato una delle poche vittorie che ancora mancavano al suo palmarès, celebrando nel migliore dei modi il suo 250° Gran Premio in Formula 1.
La Red Bull ha mostrato grande competitività per tutto il fine settimana e Verstappen ha fatto bottino pieno: successo nella Sprint, due pole position e vittoria nella gara principale. Per l'olandese è inoltre il secondo successo consecutivo della stagione.
Alla partenza Verstappen ha respinto l'attacco di Leclerc, scattato al suo fianco, prendendo immediatamente il controllo della corsa. Da quel momento ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con oltre sette secondi sul ferrarista.
«Ci è voluto un po', ma penso che questa gara sia stata molto bella», ha commentato Verstappen. «Speriamo di poterci divertire ancora».
Link to Leclerc secondo, Ferrari in crescitaLeclerc secondo, Ferrari in crescita
Charles Leclerc ha portato la Ferrari al secondo posto al termine di una gara solida. Dopo aver provato ad attaccare Verstappen nelle prime fasi, il monegasco ha gestito la posizione e le gomme, riuscendo a difendere un risultato importante.
«Non ho rimpianti, abbiamo fatto il massimo possibile», ha spiegato Leclerc. «Siamo stati abbastanza forti all'inizio, poi abbiamo iniziato a calare».
Più complicata la gara di Lewis Hamilton, condizionata da una decisione strategica presa durante la virtual safety car al 39° giro.
La Ferrari aveva richiamato entrambe le monoposto ai box per una seconda sosta. Leclerc ha montato pneumatici soft nuovi, mentre Hamilton, in quel momento secondo, ha scelto di proseguire con le gomme morbide già utilizzate.
La decisione non ha pagato. Il britannico ha progressivamente perso terreno ed è stato superato da Leclerc, Antonelli, Lando Norris e Oscar Piastri, scivolando fino al sesto posto.
Link to Hamilton si assume la responsabilitàHamilton si assume la responsabilità
Al termine della corsa Hamilton si è assunto la responsabilità della scelta. «Scusate ragazzi, vi ho deluso con quella strategia», ha detto via radio alla squadra. «È stata una mia decisione e ci ha fatto perdere punti preziosi. Cercherò di rifarmi nella prossima gara».
Dopo il Gran Premio il britannico ha accusato un lieve malore e, secondo quanto comunicato dalla Ferrari, è stato autorizzato dalla Fia a non partecipare alla conferenza stampa.
Il team principal Fred Vasseur non ha nascosto l'errore strategico: secondo il responsabile della Ferrari, Hamilton avrebbe dovuto effettuare la sosta e avrebbe avuto la possibilità di conquistare il terzo posto.
Vasseur ha comunque promosso il fine settimana della Scuderia, spiegando che l'episodio verrà discusso con Hamilton per evitare che una situazione simile possa ripetersi.
Singapore consegna così alla Formula 1 un Verstappen nuovamente vincente e una Ferrari competitiva, ma soprattutto avvicina Antonelli al traguardo più importante. Il prossimo appuntamento di Austin potrebbe già trasformarsi nel weekend decisivo per l'assegnazione del titolo mondiale.
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