Avs lancia il programma: patrimoniale, diritti e transizione ecologica

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Pierpaolo Carmine Beccarisi

Fratoianni punta a convincere Conte sulla tassa sui grandi patrimoni. Bonelli rilancia: "Siamo matti da votare"

Avs lancia il programma: patrimoniale, diritti e transizione ecologica

Dalla tassazione dei grandi patrimoni alla legalizzazione della cannabis, passando per il contrasto al riarmo, il sostegno alle famiglie in difficoltà e l’ampliamento dei diritti civili. Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) presenta le proprie proposte programmatiche, definite "radicali", nel corso dell’assemblea nazionale "Decidiamo", al termine di un percorso di consultazione avviato online nel maggio scorso.

La piattaforma ha raccolto 110mila voti, provenienti in gran parte da persone non iscritte ai partiti della coalizione e da giovani tra i 18 e i 34 anni. Tra le proposte figurano anche il riconoscimento del diritto all’eutanasia e una legge contro la propaganda fascista, compreso il saluto romano.

La priorità emersa dalla consultazione riguarda la transizione ecologica. Avs propone di approvare una legge sul clima nei primi cento giorni di governo, con l’obiettivo di portare l’Italia a utilizzare energia interamente rinnovabile entro il 2040. Per Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, le proposte raccolte rappresentano "un patrimonio collettivo di idee" da mettere a disposizione delle altre forze progressiste per la costruzione di un programma condiviso.

I due esponenti sottolineano che il progetto non nasce esclusivamente all’interno dei partiti, ma anche dal confronto con la società e dalle mobilitazioni sociali. In questa direzione, Avs propone di organizzare una grande manifestazione insieme agli alleati contro il governo, il caro vita e per salari più adeguati. L’iniziativa ha già ricevuto il sostegno della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein.

Tra i temi destinati ad alimentare il confronto nel centrosinistra c’è soprattutto la proposta di introdurre una patrimoniale sui patrimoni superiori a 5,4 milioni di euro. Fratoianni si dice fiducioso sulla possibilità di trovare un’intesa con il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. "Lo convinceremo", afferma, definendo la misura una proposta di buon senso. Il segretario di Sinistra Italiana contesta inoltre le obiezioni legate al rischio che una simile imposta possa favorire la fuga dei capitali all’estero, considerate argomentazioni ormai superate.

Avs invita quindi le forze progressiste a concentrarsi subito sui contenuti del programma comune, evitando che il dibattito sulle primarie diventi l’unico terreno di confronto. "La gente ci chiede quando ci mettiamo d’accordo, noi siamo pronti, si costruisca il programma, abbiamo la responsabilità davanti al Paese di non ripetere gli errori del 2022", dichiara Bonelli, richiamando la necessità di arrivare alle prossime sfide elettorali con una proposta politica condivisa.

Il deputato verde risponde anche alle critiche della stampa sulle posizioni del partito, riprendendo ironicamente un titolo del quotidiano Libero: "Sono idee da matti? Siamo matti da legare e anche votare". Fratoianni, dal canto suo, commenta con sarcasmo l’attenzione dedicata al movimento, sostenendo che la preoccupazione suscitata dalle sue proposte dimostra la rilevanza delle questioni sollevate.

Il leader di Sinistra Italiana rivendica infine la necessità di contrastare le disuguaglianze, la precarietà lavorativa, le difficoltà abitative e l’esclusione sociale, collegando queste battaglie alla crisi climatica e alla difesa dei diritti. L’obiettivo dichiarato è costruire un progetto politico capace di mettere al centro le nuove generazioni e le fasce più vulnerabili della popolazione, proponendo un modello di società alternativo a quello fondato sui privilegi.

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