Esordio decisamente rapido davanti alla stampa per Katie Zacharia, nuova portavoce della Casa Bianca dell'amministrazione Trump. Il suo primo briefing è durato meno di venti minuti e si è concluso dopo appena tre domande, sorprendendo i giornalisti presenti.
Una sessione insolitamente breve anche per gli standard della politica americana, ma non sufficiente a conquistare il primato assoluto nella storia recente della Casa Bianca.
Quel record appartiene infatti allo stesso Donald Trump.
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Era il 24 novembre 2020 quando Trump convocò a sorpresa i giornalisti nella sala stampa della Casa Bianca.
L'incontro durò appena 62 secondi.
Il presidente utilizzò quel brevissimo intervento per celebrare il risultato raggiunto dal Dow Jones, che aveva superato per la prima volta la soglia dei 30mila punti. Terminata la dichiarazione, Trump lasciò immediatamente la sala senza rispondere alle domande dei cronisti.
Più che una conferenza stampa, dunque, si trattò di una rapida dichiarazione davanti alle telecamere. Ma per durata rimane uno degli episodi più singolari nella storia della comunicazione presidenziale americana.
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Se si considerano invece i tradizionali incontri tenuti dai portavoce presidenziali, l'esordio di Zacharia si inserisce in una tradizione che ha già conosciuto sessioni particolarmente concise.
Durante la presidenza di George W. Bush, Dana Perino conduceva briefing della durata media di circa 21 minuti, tra i più brevi registrati per una portavoce della Casa Bianca.
Anche Kayleigh McEnany, portavoce di Trump nel 2020, aveva adottato una strategia comunicativa caratterizzata da incontri relativamente rapidi, con una durata media indicata in circa 25 minuti.
Zacharia è riuscita quindi a scendere ulteriormente sotto queste medie già al suo debutto. Più che la durata, però, a sorprendere i giornalisti è stato il numero estremamente ridotto di domande concesse: soltanto tre prima della conclusione dell'incontro.
Resta da capire se il primo briefing rappresenti semplicemente un'eccezione o anticipi la strategia che la nuova portavoce intende adottare nei rapporti quotidiani tra l'amministrazione Trump e la stampa.
Per il momento, almeno sul cronometro, Zacharia si è avvicinata ai record della Casa Bianca. Ma i 62 secondi di Trump restano ancora difficili da battere.
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