Condizioni delicate ma stazionarie per Emma Bonino, ricoverata dalla serata di lunedì 7 settembre all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo un peggioramento della funzionalità respiratoria.
L’aggiornamento arriva dal bollettino medico diffuso nella mattinata di martedì 8 settembre. La leader di +Europa resta in terapia intensiva a scopo precauzionale, ma è cosciente e, secondo quanto riferito dai sanitari, i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori risultano accettabili.
I medici dell’ospedale sono in contatto con il medico personale di Bonino, Claudio Santini, che ha confermato come la paziente sia rimasta vigile e lucida.
Bonino era stata soccorsa nel pomeriggio di lunedì nella sua abitazione nel centro di Roma e trasferita d’urgenza al Santo Spirito in codice rosso. Il ricovero si era reso necessario in seguito a un peggioramento della funzionalità respiratoria.
Il quadro viene ora monitorato costantemente, mentre non vengono segnalati, al momento, peggioramenti rispetto alla notte trascorsa in ospedale.
Per Bonino si tratta di un nuovo ricovero dopo quello avvenuto negli ultimi mesi del 2025, quando era stata assistita inizialmente in terapia intensiva e successivamente trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri. In quella circostanza i medici avevano escluso una ripresa della malattia oncologica diagnosticata nel 2015, attribuendo il malore a un problema di natura metabolica.
La leader radicale ha alle spalle una lunga storia clinica legata a un microcitoma polmonare, diagnosticato nel 2015 e trattato per anni con terapie oncologiche.
Intanto dal mondo politico continuano ad arrivare messaggi di vicinanza. Il segretario di Azione, Carlo Calenda, ha espresso il proprio sostegno e quello del partito con un messaggio pubblicato sui social.
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