Fiorello torna su Rai1 con il "Tg1 edizione più che straordinaria"

di

Pierpaolo Carmine Beccarisi

Quindici minuti di spettacolo tra musica e satira. Da lunedì arriva anche "La Nottatanza", in terza serata

Fiorello torna su Rai1 con il "Tg1 edizione più che straordinaria"

Fiorello torna in prima serata su Rai1 con un appuntamento speciale che mescola informazione, musica e comicità. Domenica 18 ottobre, subito dopo il Tg1 delle 20, lo showman ha condotto insieme a Fabrizio Biggio il "Tg1 edizione più che straordinaria", un mini varietà di quindici minuti andato in onda direttamente dallo studio del telegiornale a Saxa Rubra.

Un ritorno in grande stile, con tanto di smoking e un’impostazione che richiama il varietà tradizionale, rivisitato però con ritmi serrati e gag rapide, pensate per un pubblico abituato alla velocità dei contenuti sui social. Per la prima volta, uno spettacolo ha preso il posto del normale assetto dello studio del Tg1, coinvolgendo anche i giornalisti del telegiornale: Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Alessio Zucchini ed Emma D’Aquino.

Ad arricchire la serata, il corpo di ballo diretto da Luca Tommassini, l’orchestra del maestro Enrico Cremonesi e tre ospiti musicali: Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony. Il lancio del programma è avvenuto nel nuovo studio intitolato a Pippo Baudo, attraverso una serie di gag che hanno coinvolto anche due operai intenti a trasportare un enorme libro, presentato ironicamente come il regolamento di "Ballando con le stelle", con tanto di appendice dedicata alla nuova legge elettorale.

Tra le parentesi dello spettacolo non è mancato un momento di riflessione. Durante il collegamento, Fiorello ha voluto richiamare l’attenzione sulle proteste in corso nel Sud Italia, sottolineando l’importanza di dare visibilità alle manifestazioni pacifiche. "C’è una protesta in atto e la stanno facendo senza spaccare niente, ma la luce deve essere accesa anche sul Sud", ha dichiarato, rivolgendo un pensiero alle persone che stanno attraversando un periodo difficile.

Non sono mancati i riferimenti ironici al direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, che ha autorizzato l’utilizzo straordinario dello studio. Fiorello ha scherzato sulle possibili conseguenze della sua decisione, mentre Annalisa ha aperto la parte musicale rivisitando il testo della sua hit "Esibizionista" per introdurre lo showman. TonyPitony ha invece animato diversi momenti comici, compresa una battuta sul caso che ha coinvolto l’ex conduttore di "Report", Sigfrido Ranucci.

Lo spettacolo ha proseguito con una sfida ironica tra Fiorello e Luca Argentero, protagonista di una clip costruita come un finto servizio del Tg1. Il risultato è stato un susseguirsi di sketch brevi, riferimenti all’attualità e momenti musicali, in una formula che recupera gli elementi del varietà classico adattandoli ai tempi della televisione contemporanea.

L’appuntamento speciale rappresenta però soltanto l’inizio del ritorno televisivo di Fiorello. Da lunedì, infatti, lo showman sarà nuovamente protagonista con i suoi programmi radiofonici e con una nuova presenza in seconda serata televisiva. "Abbiamo un programma? Siamo senza programma, come quelli del campo largo", ha scherzato, facendo riferimento alle difficoltà del centrosinistra nel trovare un accordo politico e ironizzando sulla necessità di individuare una guida.

Parallelamente, riparte "La Pennicanza", in diretta dal lunedì al venerdì dagli studi di via Asiago, dalle 13.45 alle 14.30 su Radio2, con la possibilità di seguirla anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. La trasmissione si prepara inoltre a debuttare su Rai1 in terza serata con "La Nottatanza", un appuntamento che proporrà contenuti aggiuntivi e rafforzerà il legame tra radio e televisione.

Accanto a Fiorello e Biggio torna la squadra di autori composta da Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, Enrico Nocera ed Edoardo Scognamiglio. La parte musicale sarà affidata a Enrico Cremonesi e Danti, mentre la regia radiofonica sarà curata da Marco Lolli e quella video da Piergiorgio Camilli.

A completare il progetto, una nuova sigla attribuita a Mina, presentata ironicamente da Fiorello come "la cantante italiana più grande di tutti i tempi". Un ulteriore elemento che accompagna il ritorno dello showman, pronto a portare il suo stile tra radio, televisione e satira, con una formula che punta a unire intrattenimento tradizionale e linguaggi contemporanei.

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