Il maltempo che da ore attraversa l’Italia ha già provocato una vittima e una lunga serie di criticità soprattutto al Centro-Nord. La situazione più grave si è verificata a Latisana, in provincia di Udine, dove una donna è morta dopo essere rimasta bloccata nell’abitacolo della propria auto in un sottopasso completamente allagato.
Due carabinieri sono intervenuti nel tentativo di soccorrerla e sono riusciti a estrarla dal veicolo, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Entrambi i militari sono stati poi accompagnati in ospedale in via precauzionale.
L’ondata di maltempo ha colpito con particolare intensità il Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale, dove si registrano allagamenti diffusi, problemi alla viabilità e disagi alla circolazione ferroviaria.
Link to Friuli e Veneto tra le aree più colpiteFriuli e Veneto tra le aree più colpite
Nel Basso Friuli, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare e Carlino sono tra le località più interessate dalle precipitazioni. Lignano è stata in parte allagata e le richieste di intervento ai Vigili del fuoco si sono moltiplicate nel corso della mattinata.
Situazione difficile anche nel Veneziano. Tra San Donà di Piave, Eraclea, Caorle, San Giorgio di Livenza e San Michele al Tagliamento sono arrivate circa 130 richieste di intervento ai pompieri, soprattutto per scantinati e garage invasi dall’acqua, alberi caduti e danni provocati dalle piogge.
Il maltempo ha avuto conseguenze anche sul traffico ferroviario. Rfi ha segnalato ritardi, guasti agli impianti e problemi nei sottopassi di diverse stazioni. La circolazione tra Portogruaro e Trieste è stata fortemente condizionata dalle condizioni meteo, con ritardi e possibili cancellazioni o limitazioni di percorso.
Link to Milano, il Lambro supera gli arginiMilano, il Lambro supera gli argini
La notte è stata difficile anche in Lombardia. A Milano il Lambro è esondato temporaneamente, allagando alcune strade prima di rientrare entro gli argini. Il Seveso ha raggiunto livelli prossimi all’attivazione della vasca di contenimento.
In città le precipitazioni sono state molto intense, con accumuli che in alcune aree del nord milanese hanno sfiorato i 100 millimetri in 24 ore.
La pioggia ha provocato anche il crollo del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, di fronte al carcere di San Vittore. L’edificio è stato dichiarato inagibile e un’udienza del processo Hydra è stata rinviata.
Disagi anche negli Spedali Civili di Brescia, dove l’acqua è entrata in alcuni reparti. Due pazienti sono stati trasferiti precauzionalmente dalla Rianimazione cardio, mentre il personale ha lavorato per ripristinare la piena funzionalità degli spazi.
Link to Frana in Valtellina, evacuate 45 personeFrana in Valtellina, evacuate 45 persone
In Valtellina, a Cataeggio di Val Masino, il distacco della storica frana dello Scaiun ha fatto precipitare a valle una grande quantità di detriti, alberi e pietre.
Il sistema di contenimento ha limitato le conseguenze, ma per precauzione sono state evacuate 45 persone, sistemate temporaneamente in alcune strutture ricettive della zona. Le scuole sono state chiuse e sono in corso verifiche sulla stabilità del versante.
Nella Bergamasca, invece, due auto si sono ribaltate in episodi legati alla presenza di acqua sulla carreggiata. Non si registrano feriti gravi.
Link to Toscana, oltre 63mila fulminiToscana, oltre 63mila fulmini
Molto pesante anche il bilancio della notte in Toscana, dove in dodici ore sono stati registrati oltre 63mila fulmini.
A Grosseto sono caduti circa 115 millimetri di pioggia in mezza giornata, con allagamenti, alberi abbattuti e frane sulla rete stradale. Criticità sono state segnalate anche a Cecina, nel Livornese.
La Protezione civile regionale e i Vigili del fuoco sono impegnati in oltre 200 interventi. In alcune zone è stato necessario soccorrere persone rimaste bloccate in sottopassi.
La situazione resta sotto osservazione perché, dopo una temporanea attenuazione, non è esclusa una nuova intensificazione dei temporali nel corso della giornata.
Link to Oltre cento interventi nelle MarcheOltre cento interventi nelle Marche
Nelle Marche sono stati effettuati più di 100 interventi dei Vigili del fuoco, soprattutto nelle province di Ancona, Pesaro-Urbino e Macerata.
Le principali criticità riguardano alberi e rami caduti, strutture pericolanti e allagamenti. La situazione appare in progressivo miglioramento, ma l’attenzione resta alta per l’evoluzione delle precipitazioni nelle prossime ore.
Link to Allerta arancione in quattro regioniAllerta arancione in quattro regioni
Il peggioramento è legato a una perturbazione di origine atlantica che si sta spostando verso est e continua a interessare vaste aree del Paese.
Per oggi, giovedì 10 settembre, la Protezione Civile ha disposto l’allerta arancione sull’intera Toscana e su ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
È inoltre in vigore un’allerta gialla in numerose altre regioni, tra cui Trentino-Alto Adige, Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Sardegna.
In Campania è stata diramata un’allerta gialla valida dalle 22 di oggi fino alle 14 di venerdì 11 settembre, con possibilità di temporali improvvisi, grandine, raffiche di vento e rischio di allagamenti e frane.
Link to Il maltempo resta in evoluzioneIl maltempo resta in evoluzione
Il quadro meteorologico resta quindi instabile e soggetto a rapidi cambiamenti, soprattutto nelle aree dove i terreni sono già saturi d’acqua o i corsi d’acqua hanno raggiunto livelli elevati.
Le autorità raccomandano la massima prudenza, in particolare nei sottopassi, lungo i corsi d’acqua e nelle zone soggette a frane o allagamenti improvvisi.
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