Regno Unito, stop all’esportazione di un Rembrandt da 97 milioni di dollari: è il “tesoro nazionale” più costoso di sempre

di

Mario Tosetti

L’obiettivo è concedere a musei e istituzioni il tempo necessario per tentare di acquistare l’opera e mantenerla nel Regno Unito

Regno Unito, stop all’esportazione di un Rembrandt da 97 milioni di dollari: è il “tesoro nazionale” più costoso di sempre

Un Rembrandt custodito in Gran Bretagna da quasi tre secoli rischia di lasciare il Paese. Per impedirne almeno temporaneamente la partenza, il governo britannico ha disposto un divieto di esportazione sul “Ritratto di Catrina Hooghsaet”, realizzato dal maestro olandese nel 1657.

La valutazione ufficiale sfiora i 71,7 milioni di sterline, equivalenti a circa 97,2 milioni di dollari. Una cifra che, secondo il Dipartimento britannico per la Cultura, rende il dipinto l’oggetto di maggior valore mai sottoposto nel Regno Unito a una misura di questo genere nell’ambito della tutela dei tesori nazionali.

Il provvedimento non rappresenta un divieto definitivo. Serve invece a guadagnare tempo affinché un museo, un’istituzione o un gruppo di finanziatori possa raccogliere le risorse necessarie per formulare un’offerta e impedire che il quadro lasci stabilmente il territorio britannico.

Link to Chi era Catrina HooghsaetChi era Catrina Hooghsaet

Il dipinto raffigura Catrina Hooghsaet, facoltosa esponente della comunità mennonita di Amsterdam del Seicento. La donna viveva separata dal marito e Rembrandt la ritrasse quando si trovava ormai nella fase matura della propria carriera.

L’opera misura circa 124 per 94 centimetri. Hooghsaet è rappresentata seduta, con abiti tradizionali, mentre lo sguardo si dirige lontano dall’osservatore. Tiene in mano un merletto bianco e alle sue spalle compare un prezioso tappeto orientale, utilizzato come rivestimento secondo un gusto diffuso nelle dimore benestanti dell’epoca.

Il ritratto appartiene a un ristretto gruppo di opere di grande formato a tre quarti realizzate dall’artista.

Andrew Hochhauser, presidente del comitato che ha raccomandato il blocco, lo ha definito uno dei ritratti più raffinati dell’ultima fase della carriera di Rembrandt, sottolineandone la qualità pittorica e la capacità dell’artista di restituire la personalità della modella attraverso una forte introspezione psicologica.

Link to Un Rembrandt presente in Gran Bretagna dal 1752Un Rembrandt presente in Gran Bretagna dal 1752

A pesare sulla decisione del governo è anche il lungo rapporto dell’opera con il Regno Unito. Il quadro si trova infatti nel Paese dalla metà del XVIII secolo e la sua storia collezionistica è strettamente legata a importanti famiglie britanniche.

Secondo la provenienza ricostruita dal Ministero della Cultura, inizialmente il dipinto appartenne alla stessa Catrina Hooghsaet, morta nel 1685. Passò successivamente al suo terzo marito, Jan Schildt, scomparso l’anno seguente.

Per circa sessant’anni le vicende dell’opera rimangono poco chiare. Le tracce riemergono nel 1752, quando il quadro arrivò in Gran Bretagna e sarebbe stato acquistato da John Fane, Lord Le Despencer e VII conte di Westmorland, per Mereworth House, nel Kent.

Rimase legato alla famiglia fino al 1831. Successivamente passò nuovamente sul mercato, con vendite da Christie’s nel 1846 e nel 1860.

Link to Dalla famiglia Penrhyn alla vendita privataDalla famiglia Penrhyn alla vendita privata

Dopo l’asta del 1860, il ritratto entrò nella collezione del colonnello Edward Douglas-Pennant, primo barone Penrhyn di Llandegai. L’opera sarebbe rimasta nelle disponibilità della famiglia per oltre un secolo e mezzo.

Nel 2015 fu oggetto di una vendita privata gestita da Sotheby’s. Un’altra transazione privata, questa volta intermediata da Christie’s nel 2025, ha preceduto la procedura che ha portato all’attuale blocco dell’esportazione.

L’ultima esposizione pubblica indicata dalle autorità britanniche risale al periodo compreso tra il 2016 e il 2019, quando il quadro fu presentato al National Museum di Cardiff.

Link to Il governo cerca un acquirente britannicoIl governo cerca un acquirente britannico

Il divieto temporaneo resterà in vigore fino al 26 dicembre 2026 compreso. Durante questo periodo le istituzioni britanniche avranno la possibilità di tentare di raccogliere la somma necessaria all’acquisto.

Il prezzo indicato dalle autorità è di 71.696.324,90 sterline, al quale si aggiunge un importo IVA di 754.698,15 sterline. Al termine del periodo iniziale, i proprietari avranno 15 giorni lavorativi per decidere se accettare un’eventuale proposta formulata al prezzo raccomandato.

La procedura potrebbe inoltre essere prolungata di altri nove mesi qualora le parti sottoscrivessero un accordo di opzione, concedendo così ulteriore tempo per completare la raccolta dei fondi.

Link to Perché il dipinto è considerato un tesoro nazionalePerché il dipinto è considerato un tesoro nazionale

La raccomandazione è arrivata dal Reviewing Committee on the Export of Works of Art and Objects of Cultural Interest, l’organismo che assiste il governo britannico nelle decisioni relative all’esportazione dei beni culturali.

Secondo il comitato, il Rembrandt soddisfa tutti e tre i criteri utilizzati per giustificare un intervento: possiede un forte legame con la storia e la vita culturale britannica, presenta una qualità estetica eccezionale e riveste particolare importanza per lo studio dell’artista e della sua produzione.

Hochhauser ha sottolineato anche il valore del quadro per la conoscenza della storia della ritrattistica e del collezionismo di Rembrandt in Gran Bretagna, auspicando che possa rimanere nel Paese ed essere accessibile al pubblico.

Anche la ministra della Cultura Ruth Mackenzie ha evidenziato il rapporto secolare tra il dipinto e il Regno Unito, invitando istituzioni culturali, finanziatori e filantropi a contribuire all’operazione necessaria per trattenerlo.

Link to Sul mercato potrebbe valere 150 milioni di dollariSul mercato potrebbe valere 150 milioni di dollari

La valutazione utilizzata dal governo potrebbe essere sensibilmente inferiore al valore potenziale dell’opera sul mercato internazionale.

Secondo indiscrezioni riportate da Artnet News, il mercante Otto Naumann, specializzato in Old Masters, avrebbe stimato il ritratto intorno ai 150 milioni di dollari, oltre il doppio della valutazione adottata dalle autorità britanniche per la procedura.

La stessa testata ha riferito indiscrezioni secondo le quali la venditrice potrebbe essere Rosaline Wong, consulente d’arte con base a Hong Kong e legami professionali con importanti collezionisti asiatici. Christie’s non ha tuttavia confermato l’identità né del venditore né dell’acquirente.

Link to I precedenti britanniciI precedenti britannici

Il ricorso a sospensioni temporanee delle licenze di esportazione è uno strumento utilizzato regolarmente dal governo britannico quando un’opera ritenuta particolarmente significativa rischia di lasciare il Paese.

Uno dei casi più noti degli ultimi anni ha riguardato il “Ritratto di Omai (Mai)” di Joshua Reynolds, realizzato intorno al 1776 e sottoposto a un blocco nel 2022.

L’anno successivo il dipinto è stato acquistato congiuntamente dalla National Portrait Gallery di Londra e dal Getty Museum di Los Angeles per 50 milioni di sterline.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News