Svizzera, sparatoria a un rave party: una vittima e feriti italiani, indaga l'antiterrorismo

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Redazione

Durante un rave party ad Aarau, Svizzera, una sparatoria ha causato la morte di una giovane italiana e ferito altre cinque persone. L'antiterrorismo è al lavoro per chiarire le motivazioni dell'attacco.

Svizzera, sparatoria a un rave party: una vittima e feriti italiani, indaga l'antiterrorismo

La tranquilla città di Aarau, in Svizzera, è stata teatro di una tragica sparatoria durante un rave party, trasformando una serata di festa in un incubo. Alle 2.30 del mattino, i presenti hanno inizialmente scambiato i colpi d'arma da fuoco per fuochi d'artificio. Purtroppo, questa illusione si è rapidamente dissipata lasciando sul campo una vittima, una giovane  di 22 anni, Maria Spinelli, originaria di Atri in Abruzzo, e cinque feriti, tra cui due italiani. L'evento, che si svolgeva nella zona di Schachen, aveva attirato circa 3.500 persone. La polizia cantonale di Argovia è immediatamente intervenuta sul posto, avviando un'indagine per ricostruire l'accaduto e identificare i responsabili. Le autorità, tuttavia, stanno ancora cercando di chiarire le circostanze esatte e il movente di questo atto violento, mentre l'antiterrorismo ha preso in carico le indagini.

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha espresso la propria vicinanza ai familiari delle vittime e ha assicurato il massimo impegno delle autorità italiane nella collaborazione con quelle svizzere. La Farnesina, in stretto contatto con l’ambasciata italiana a Berna e il consolato generale a Basilea, sta monitorando la situazione. Nel frattempo, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero, Ignazio Cassis, ha espresso le sue condoglianze per la perdita della giovane cittadina italiana, sottolineando la gravità di quanto accaduto.

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