Scontro Cina-Usa, Pechino alza il muro sui droni e reagisce alle sanzioni sullo Xinjiang

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Redazione

Contemporaneamente, il governo cinese ha inserito sei entità statunitensi nella lista delle contromisure, tra cui Applied DNA Sciences, Human Rights in China e Compliance Testing LLC, vietando a imprese e cittadini cinesi di intrattenere rapporti commerciali con esse. Secondo Pechino, le società avrebbero sostenuto le sanzioni americane legate alla situazione nella regione dello Xinjiang, dove vive la minoranza musulmana degli uiguri.

Scontro Cina-Usa, Pechino alza il muro sui droni e reagisce alle sanzioni sullo Xinjiang

La Cina risponde alle nuove sanzioni statunitensi con una serie di contromisure che colpiscono aziende americane e rafforzano i controlli sulle esportazioni di droni e tecnologie collegate. Il ministero del Commercio cinese ha annunciato che le spedizioni verso gli Stati Uniti di droni, componenti essenziali e tecnologie correlate saranno sottoposte a un esame più severo, con valutazioni caso per caso. Pechino ha motivato la decisione con la necessità di tutelare la sicurezza nazionale e rispettare gli impegni internazionali sulla non proliferazione.

Contemporaneamente, il governo cinese ha inserito sei entità statunitensi nella lista delle contromisure, tra cui Applied DNA Sciences, Human Rights in China e Compliance Testing LLC, vietando a imprese e cittadini cinesi di intrattenere rapporti commerciali con esse. Secondo Pechino, le società avrebbero sostenuto le sanzioni americane legate alla situazione nella regione dello Xinjiang, dove vive la minoranza musulmana degli uiguri.

Il dossier uiguri è da anni uno dei principali punti di tensione tra Washington e Pechino. Gli Stati Uniti accusano la Cina di violazioni dei diritti umani nello Xinjiang, mentre il governo cinese respinge le accuse e definisce le proprie politiche nella regione misure di contrasto al terrorismo e di sviluppo economico.

La nuova stretta sui droni apre un ulteriore fronte nella competizione tecnologica tra le due potenze. La Cina è infatti uno dei principali produttori mondiali di velivoli senza pilota e controlla una parte rilevante della catena globale di fornitura di componenti elettronici e sistemi di navigazione.Le nuove misure confermano l’escalation dello scontro tra Washington e Pechino nei settori strategici della tecnologia, della sicurezza e delle industrie legate alla difesa.

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