Sono nove gli italiani coinvolti nello scontro ferroviario avvenuto in Spagna, dove le autorità locali hanno riferito di almeno 68 vittime. Nel bilancio provvisorio, tre connazionali risultano disperse; gli altri sono stati soccorsi. L’ambasciata italiana, secondo quanto riferisce la Farnesian, ha attivato un’unità di crisi per assistere le famiglie e collaborare con le autorità spagnole.
Una delle donne disperse era a bordo del Frecciarossa diretto a Siviglia. Con lei viaggiavano altri cinque italiani, residenti in Spagna: tra loro c’è Antonio Narciso, studente originario di Foggia, che ha rassicurato amici e familiari sui social e ha raccontato di aver aiutato i soccorritori.
Le altre due donne disperse erano sul treno della compagnia statale Renfe, partito da Madrid. Il ministero degli Esteri ha avviato verifiche sui connazionali nei centri di raccolta dei superstiti e sta accertando se altri italiani fossero a bordo del convoglio.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso cordoglio al re di Spagna Filippo VI, rivolgendosi alle famiglie delle vittime, ai feriti e ai soccorritori. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha manifestato la vicinanza del governo italiano.
La tragedia richiama il disastro ferroviario del 24 luglio 2013, quando il deragliamento di un treno nei pressi di Santiago de Compostela causò 80 morti, tra cui l’italiano Dario Lombardo. Il testo sottolinea che, nei casi citati, il fatto che alcuni convogli fossero stati prodotti in Italia non implica un guasto dei treni né una responsabilità dell’industria ferroviaria italiana.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati