Tadej Pogacar scrive un'altra pagina di storia del ciclismo mondiale conquistando il Tour de France 2026. Il campione sloveno della UAE Team Emirates XRG chiude la corsa francese con la quinta vittoria in carriera, al termine di tre settimane in cui ha imposto il proprio ritmo e consolidato il primato senza mai dare l'impressione di poter essere realmente messo in difficoltà.
La sua superiorità è emersa lungo tutto il percorso, permettendogli di difendere la maglia gialla fino al traguardo finale di Parigi. Un successo che lo conferma tra i grandi protagonisti di sempre della Grande Boucle.
Alle sue spalle conclude Remco Evenepoel, autore di una prova di alto livello ma incapace di colmare il divario con il fuoriclasse sloveno. Sul terzo gradino del podio sale il messicano Isaac Del Toro, compagno di squadra di Pogacar, che si aggiudica anche la maglia bianca riservata al miglior giovane della corsa.
L'ultima frazione, la tradizionale passerella con arrivo sugli Champs-Élysées dopo la partenza da Thoiry, è stata conquistata da Mathieu Van der Poel. L'olandese ha trovato lo spunto decisivo con un'azione solitaria che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Jasper Philipsen e Mads Pedersen, vincitore della classifica a punti e quindi della maglia verde.
Al termine della corsa, Pogacar ha espresso tutta la propria soddisfazione per un traguardo che definisce speciale. Il campione sloveno ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto insieme alla squadra e ha ricordato con orgoglio di essere sempre salito sul podio nelle sette partecipazioni al Tour, conquistando cinque successi complessivi. Guardando al futuro, non ha escluso nuovi obiettivi, lasciando aperta anche l'ipotesi di prendere parte alla Vuelta.
La classifica finale vede Pogacar al primo posto con il tempo complessivo di 73 ore, 56 minuti e 26 secondi, seguito da Remco Evenepoel a 6 minuti e 26 secondi e da Isaac Del Toro a 9 minuti e 42 secondi. Quarta posizione per Paul Seixas, staccato di 11 minuti e 56 secondi.
Tra gli scalatori, il successo è andato all'ecuadoriano Richard Carapaz, che conquista la prestigiosa maglia a pois grazie alle prestazioni offerte sulle principali salite della corsa.
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