Gli italiani guardano già al 2027 e iniziano a programmare le prossime vacanze, tra capitali europee, destinazioni esotiche e grandi metropoli asiatiche. Parigi, Madrid e Londra occupano i primi tre posti nella classifica dei voli già prenotati, mentre Tokyo si afferma come la destinazione più ricercata da chi sta valutando un viaggio per il prossimo anno.
È quanto emerge dal rapporto A Year in Travel di eDreams Odigeo, che analizza le prenotazioni, le ricerche e le abitudini dei viaggiatori, offrendo una panoramica delle tendenze turistiche del 2026 e delle prime preferenze per il 2027.
Dai dati emerge un settore in continua evoluzione, nel quale le tradizionali mete europee mantengono il proprio fascino, ma cresce anche l'interesse per le destinazioni a lungo raggio. A orientare le scelte contribuiscono sempre più spesso concerti, manifestazioni internazionali, esperienze personali e contenuti condivisi sui social network.
Parigi, Madrid e Londra sul podio delle prenotazioni
Le grandi capitali europee continuano a rappresentare una certezza per i viaggiatori italiani.
Parigi guida la classifica delle destinazioni con il maggior numero di voli già prenotati per il 2027, seguita da Madrid e Londra.
Le tre città confermano la propria attrattività grazie a un'offerta che combina cultura, intrattenimento, gastronomia e opportunità di soggiorni brevi.
La graduatoria delle prime dieci destinazioni, tuttavia, non si limita all'Europa.
Tra le mete più prenotate compaiono anche Sharm El-Sheikh, in Egitto, e New York, a dimostrazione di un interesse che si estende dalle località balneari alle grandi città internazionali.
Roma è invece l'unica destinazione italiana presente nella top ten dei voli prenotati dai connazionali.
Un dato che evidenzia come, almeno nelle prime prenotazioni per il 2027, gli italiani sembrino privilegiare soprattutto le partenze verso l'estero.
Tokyo conquista il primato nelle ricerche
Se le prenotazioni premiano le capitali europee, le ricerche online raccontano una tendenza diversa.
Tokyo è la destinazione più cercata dagli italiani per i voli del 2027.
La capitale giapponese si colloca al vertice di una graduatoria nella quale quasi la metà delle mete appartiene al continente asiatico.
Il dato segnala un interesse crescente per viaggi più lontani e per esperienze che permettano di conoscere culture differenti.
Occorre però distinguere tra ricerche e prenotazioni effettive: cercare informazioni su un volo non significa necessariamente aver già deciso di acquistarlo.
La presenza di numerose destinazioni asiatiche tra quelle più consultate indica comunque un orientamento che potrebbe influenzare le scelte turistiche dei prossimi mesi.
Roma resta una delle destinazioni preferite dagli stranieri
La Capitale italiana continua a esercitare un forte richiamo sui turisti internazionali.
Secondo il rapporto, Roma occupa il quarto posto nella classifica delle destinazioni più prenotate per i voli internazionali del 2027.
Ancora più significativo è il risultato relativo alle strutture ricettive: la Città eterna si colloca al primo posto assoluto per le prenotazioni alberghiere internazionali.
Il dato conferma il ruolo di Roma tra le principali mete del turismo mondiale.
L'Italia, nel suo complesso, mantiene una forte capacità di attrazione soprattutto nei confronti dei visitatori europei.
Nel 2026, i turisti stranieri che hanno scelto una vacanza nel nostro Paese, secondo i dati analizzati, sono arrivati principalmente dalla Francia, che rappresenta il 25% del totale considerato, seguita dalla Spagna con il 23% e dalla Germania con il 16%.
Per quanto riguarda invece gli spostamenti degli italiani nel 2026, Barcellona si è distinta tra le destinazioni scelte, mentre Torino è risultata la meta con la crescita più significativa.
Concerti e grandi eventi orientano le scelte di viaggio
Una delle tendenze più evidenti riguarda il legame sempre più stretto tra turismo e grandi appuntamenti internazionali.
Concerti, festival e manifestazioni musicali diventano occasioni per organizzare viaggi, anche con largo anticipo.
Il rapporto segnala, ad esempio, un aumento del 390% delle ricerche relative alla Bulgaria per il periodo compreso tra l'11 e il 15 maggio, in seguito alla vittoria del Paese all'Eurovision Song Contest 2026.
Un fenomeno analogo interessa il mondo del K-pop.
Il gruppo sudcoreano BTS proseguirà nel 2027 il tour mondiale Arirang, alimentando l'interesse per le città coinvolte.
Le ricerche complessive relative alla tappa australiana del tour sono aumentate del 43%.
Tra i Paesi che hanno registrato i maggiori incrementi di interesse, nel confronto annuale, figurano Germania (+145%), Francia (+95%), Italia (+86%) e Regno Unito (+85%).
Numeri che mostrano come un evento musicale possa diventare un importante motore per la domanda turistica.
L'effetto Oasis: ricerche in forte aumento per Glasgow e Monaco
Anche l'annuncio del nuovo tour degli Oasis ha avuto ripercussioni sulle ricerche di viaggio.
L'interesse per alcune città coinvolte nei concerti previsti nella primavera del 2027 è cresciuto in maniera particolarmente marcata.
Glasgow ha registrato un incremento delle ricerche del 2.380%, mentre Monaco di Baviera ha segnato un aumento del 1.605%.
Percentuali molto elevate, che riflettono l'impatto degli annunci musicali sulle intenzioni di viaggio.
Il fenomeno conferma una trasformazione nelle modalità di organizzazione delle vacanze: sempre più persone scelgono prima l'esperienza da vivere e successivamente la destinazione.
Il viaggio non nasce quindi soltanto dal desiderio di visitare una città, ma anche dalla volontà di partecipare a un evento considerato speciale.
Viaggiare da soli piace sempre di più
Accanto al turismo legato agli eventi, si consolida anche la tendenza dei viaggi in solitaria.
Secondo una delle indagini citate dal rapporto, la principale motivazione di chi sceglie di partire senza accompagnatori è il desiderio di libertà.
Il 38% degli intervistati a livello internazionale dichiara infatti che viaggerebbe da solo per avere piena autonomia nell'organizzazione degli spostamenti e delle attività.
Per il 30%, invece, la scelta dipende dall'indisponibilità di amici o familiari.
Il 27% considera il viaggio in solitaria un'occasione per conoscere meglio se stesso e sperimentare nuove esperienze, mentre il 23% è attratto dalla possibilità di incontrare persone nuove.
Si tratta di una modalità di viaggio spesso associata a soggiorni relativamente brevi.
Il 43% degli intervistati indica infatti una durata compresa tra quattro e sette giorni come ideale per una vacanza da soli.
Emergono inoltre alcune differenze tra i viaggiatori europei.
Gli spagnoli, con il 25%, e gli italiani, con il 23%, risultano tra i più propensi a considerare il viaggio individuale un'opportunità per approfondire il rapporto con il mondo circostante.
I social media influenzano la scelta delle destinazioni
Un altro elemento sempre più importante nella pianificazione delle vacanze è rappresentato dai social network.
Fotografie, video e racconti di viaggio contribuiscono a far conoscere luoghi meno frequentati e a orientare le preferenze dei turisti.
Secondo un sondaggio citato nel rapporto, il 39% dei viaggiatori internazionali dichiara di essere stato ispirato dai social media a visitare una nuova destinazione.
Tra coloro che hanno trovato ispirazione sulle piattaforme digitali, il 31% indica la scoperta di luoghi poco conosciuti e mete lontane dai circuiti turistici tradizionali come principale elemento di attrazione.
Il desiderio di esplorare destinazioni meno convenzionali diventa quindi uno dei fattori che contribuiscono a trasformare i contenuti online in possibili programmi di viaggio.
Gli italiani si lasciano ispirare, ma usano meno il telefono in vacanza
Anche i viaggiatori italiani risentono dell'influenza dei social media.
Il 44% degli intervistati nel nostro Paese afferma di aver scelto almeno una destinazione sulla base di contenuti visti sulle piattaforme digitali.
Un dato che conferma il ruolo dei social nella fase di ricerca e organizzazione delle vacanze.
Gli italiani, però, sembrano mostrare un atteggiamento più distaccato una volta arrivati a destinazione.
Soltanto il 20% dichiara una particolare propensione a trascorrere il viaggio utilizzando frequentemente il telefono.
La percentuale è inferiore rispetto a quella registrata tra i viaggiatori tedeschi e statunitensi, entrambi al 34%.
Una differenza che suggerisce come, per molti italiani, i social possano rappresentare uno strumento utile per scegliere dove andare, senza necessariamente diventare il centro dell'esperienza durante il soggiorno.
Il turismo del 2027 tra nuove esperienze e destinazioni tradizionali
Il quadro delineato da eDreams Odigeo mostra un mercato turistico nel quale convivono abitudini consolidate e nuove modalità di viaggio.
Le capitali europee continuano a dominare le prenotazioni, mentre Tokyo e le altre destinazioni asiatiche attirano l'attenzione di chi immagina itinerari più lontani.
Allo stesso tempo, concerti e grandi manifestazioni internazionali influenzano sempre più la scelta delle date e delle città da visitare.
Cresce inoltre l'interesse per le partenze in solitaria, spesso motivate dal desiderio di indipendenza e di scoperta personale.
I social media completano questo scenario, contribuendo a far emergere nuove mete e a trasformare l'ispirazione digitale in intenzioni di viaggio.
Per il 2027, dunque, le prime indicazioni raccontano un turismo sempre più legato alle esperienze individuali, nel quale la destinazione rimane importante, ma conta altrettanto ciò che si desidera vivere una volta arrivati.
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