L’intelligenza artificiale conquista sempre più spazio anche nel mondo della scuola. In vista del nuovo anno scolastico, Google amplia la presenza dell’AI nei suoi servizi dedicati a studenti e insegnanti, introducendo nuove funzioni in Gemini, Ricerca, Classroom e nell’ecosistema Chromebook.
L’obiettivo è spostare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale oltre il semplice chatbot, trasformandola in uno strumento capace di accompagnare lo studente durante lo studio e di alleggerire alcune attività quotidiane degli insegnanti.
La strategia prevede strumenti per creare percorsi personalizzati, verificare la preparazione, organizzare materiali e scadenze e ottenere spiegazioni interattive. Per i docenti arrivano invece funzioni pensate per gestire più facilmente contenuti, attività e progressi degli studenti.
Link to Google AI Plus gratuito per un anno agli studenti idoneiGoogle AI Plus gratuito per un anno agli studenti idonei
Una delle iniziative riguarda l’accesso agli strumenti più avanzati. Google ha annunciato la possibilità, per gli studenti che rispettano i requisiti previsti, di ottenere gratuitamente per dodici mesi l’abbonamento Google AI Plus.
L’iniziativa punta ad ampliare l’accessibilità alle funzioni di intelligenza artificiale generativa utilizzabili nello studio, nella ricerca e nell’organizzazione del lavoro scolastico.
Condizioni, disponibilità geografica ed eventuali limiti di età dipendono comunque dai requisiti stabiliti da Google per l’offerta.
Link to Quaderni digitali che organizzano lo studioQuaderni digitali che organizzano lo studio
Tra le novità figurano anche strumenti assimilabili a quaderni digitali intelligenti. Lo studente può utilizzare i propri materiali, come appunti e dispense, per costruire uno spazio di studio organizzato attorno alle fonti che ha a disposizione.
L’intelligenza artificiale può quindi contribuire a elaborare un percorso personalizzato, proporre verifiche sugli argomenti studiati e individuare gli aspetti sui quali potrebbe essere necessario tornare.
Le funzionalità vengono inoltre arricchite attraverso elementi visivi, tra cui immagini e grafici, con l’obiettivo di rendere più immediata la comprensione dei contenuti.
Sul fronte dell’organizzazione, con l’autorizzazione dell’utente il sistema può utilizzare le informazioni relative alle scadenze scolastiche e integrarle con gli strumenti Google dedicati alla pianificazione.
Link to La Ricerca Google diventa più interattivaLa Ricerca Google diventa più interattiva
Anche Google Search si evolve in chiave educativa. La società sta introducendo strumenti pensati per offrire agli studenti un’esperienza che non si limiti alla tradizionale lista di risultati.
Tra le possibilità annunciate figurano simulazioni interattive e quiz di esercitazione, che permettono di mettere alla prova la preparazione direttamente durante una sessione di studio.
Una parte degli strumenti è rivolta alla preparazione di test standardizzati, particolarmente diffusi nel sistema educativo statunitense. Per sviluppare questi contenuti Google collabora con realtà specializzate nella formazione e nella preparazione accademica, tra cui The Princeton Review, Careers360, PhysicsWallah e Akira Enem.
Link to Una foto al problema e Lens spiega i passaggiUna foto al problema e Lens spiega i passaggi
L’intelligenza artificiale viene integrata anche nelle funzioni di Google Lens. Lo studente può inquadrare con la fotocamera un esercizio o un problema e utilizzare il sistema per ricevere assistenza nella comprensione del procedimento.
L’approccio punta sulle spiegazioni passo dopo passo, anziché sulla semplice restituzione di una risposta finale. Lens può quindi diventare uno strumento di supporto per individuare eventuali errori e comprendere meglio il metodo necessario per arrivare alla soluzione.
Link to AI anche per insegnanti, Classroom e ChromebookAI anche per insegnanti, Classroom e Chromebook
Il piano interessa parallelamente il lavoro dei docenti. Google sta ampliando l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri servizi scolastici, con strumenti destinati alla gestione dei materiali, delle attività didattiche e del percorso degli studenti.
Google Classroom e Chromebook diventano così altri due punti di accesso all’ecosistema AI dell’azienda. L’intenzione dichiarata è mantenere l’insegnante al centro del processo educativo, utilizzando l’intelligenza artificiale come supporto anziché come sostituto dell’attività didattica.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati