Garry Kasparov afferma di essere stato avvertito dai servizi di sicurezza lituani e statunitensi di un possibile pericolo per la propria vita. L’ex campione mondiale di scacchi, da anni oppositore del Cremlino e residente fuori dalla Russia, ha reso pubblica la vicenda attraverso un messaggio pubblicato su Telegram.
L’allarme riguarderebbe anche Ivan Tyutrin, storico collaboratore di Kasparov e cofondatore insieme a lui del Forum della Russia Libera.
«La notizia secondo cui, insieme al mio storico collaboratore e cofondatore del Forum della Russia Libera, Ivan Tyutrin, siamo inseriti in una lista di persone da assassinare, non è una sorpresa per me, ma è comunque uno shock», ha scritto Kasparov.
L’ex scacchista ha fatto riferimento a un articolo pubblicato dal quotidiano spagnolo El Mundo, nel quale sarebbe stata riportata l’esistenza della presunta lista.
Kasparov sostiene inoltre che i servizi di sicurezza gli abbiano consigliato di adottare specifiche misure di protezione. «Siamo stati avvisati che avremmo dovuto adottare misure precauzionali. L’ho fatto e continuerò a farlo», ha aggiunto.
Nel materiale disponibile non vengono forniti ulteriori dettagli sulla natura della minaccia né sugli elementi in possesso dei servizi lituani e statunitensi. Le dichiarazioni riportate restano quindi attribuite direttamente a Kasparov.
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