Il terzogenito della regina Elisabetta e fratello minore di Re Carlo III ha avviato un'azione legale per contestare le perquisizioni effettuate nelle sue proprietà dalla polizia al momento del suo arresto legato al caso Epstein.
Nello specifico, come ha precisato una portavoce dei servizi giudiziari, il ricorso punta ad "annullare i mandati di perquisizione emessi da un giudice della corte penale centrale il 18 febbraio 2026".
Le perquisizioni avevano riguardato la sua residenza a Sandringham e nella precedente residenza a Windsor. Il prossimo 8 ottobre si terrà un'udienza per esaminare il ricorso, precisano i servizi giudiziari.
Tuttavia, l'ex principe Andrea resta intanto sotto indagine. La polizia britannica della continua infatti a portare avanti l'inchiesta sulle notorie frequentazioni passate del fratello di Carlo III con il defunto faccendiere americano Jeffrey Epstein, condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni. Il terzogenito della regina Elisabetta ha sempre negato ogni illecito, ma è stato comunque privato di tutti i titoli reali a seguito del riemergere dello scandalo Epstein: dopo essere stato emarginato in una residenza “privata” fuori Londra, è stato ridotto al rango di comune cittadino con il solo appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati