Attacco di eccezionale portata sulla capitale russa: 650 droni ucraini hanno bersagliato Mosca nella notte, causando almeno due vittime a alla periferia della città. Secondo il sindaco Sergej Sobjanin, "la maggior parte" dei velivoli è stata abbattuta dalla difesa antiaerea, inclusi 105 intercettati mentre si avvicinavano alla capitale.
L'attacco è il secondo più massiccio contro Mosca degli ultimi mesi secondo i calcoli dell'agenzia statale Tass, in un periodo di intensificazione degli attacchi reciproci tra Kiev e Mosca ,
I droni sono penentrati simultaneamente nella regione da più direzioni e in più ondate. Secondo i canali di monitoraggio avrebbero preso di mira un grande impianto petrolifero nell'oblast' di Mosca, colpendo il Centro di Produzione e Distribuzione Lineare di Volodarsk, vicino al villaggio di Konstantinov.
Mosca, che nega di colpire infrastrutture civili, dal canto suo ha intensificato nelle ultime settimane i bombardamenti sul territorio ucraino: domenica l'esercito russo ha avvertito che avrebbe ulteriormente "intensificato" gli attacchi alle infrastrutture ucraine, in risposta alle promesse del presidente Volodymyr Zelensky di incrementare le azioni di Kiev contro le raffinerie russe.
A Zaporizhia i russi hanno colpito il ponte sul fiume Dnipro, bloccando il traffico e ferendo cinque persone — tra cui due operatori della Croce Rossa — secondo il capo ad interim dell'amministrazione locale Mykhailo Semikin.
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