Crisi migratoria a Ceuta, Sánchez riferisce al Parlamento: sul tavolo il piano da 309 milioni

di

Carlo Longo

Il governo punta a rafforzare accoglienza, sicurezza e servizi pubblici, mentre resta aperta la questione del possibile ruolo di agenti marocchini

Crisi migratoria a Ceuta, Sánchez riferisce al Parlamento: sul tavolo il piano da 309 milioni

Pedro Sánchez riferisce oggi al Congresso dei deputati sulla crisi migratoria che ha investito Ceuta e sulle misure adottate dal governo spagnolo per affrontarne le conseguenze. Al centro della seduta c’è l’ingresso nella città autonoma di circa 72mila persone tra il 30 e il 31 luglio, un afflusso che ha messo sotto pressione il sistema locale di accoglienza e i servizi pubblici.

Il presidente del governo dovrebbe illustrare gli interventi decisi dall’esecutivo per riportare la situazione alla normalità. Il principale è un piano straordinario da 309 milioni di euro, una cifra pari a circa il 16% del Pil di Ceuta. I fondi saranno destinati al potenziamento dei servizi pubblici e della sicurezza, alla gestione dell’accoglienza e al sostegno dell’economia locale.

Madrid ha inoltre predisposto più di 3.400 posti aggiuntivi per l’accoglienza temporanea dei migranti.

Sánchez arriva in Parlamento in una fase di forte confronto politico. In diverse città spagnole si sono svolte manifestazioni legate alla situazione di Ceuta e non sono mancate le critiche dell’opposizione nei confronti della gestione della crisi da parte dell’esecutivo.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News