La famiglia Trump si prepara a entrare nel settore bancario con la World Liberty Trust Company (WLTC), una banca fiduciaria nazionale creata per gestire le attività legate alle criptovalute di World Liberty Financial, sempre di proprietà della famiglia.
L'istituto ha ricevuto dall'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) una prima autorizzazione condizionata. Il suo principale obiettivo sarà gestire USD1, la stablecoin legata al dollaro lanciata da World Liberty: potrà emetterla, riscattarla e custodirne le riserve, oltre a offrire servizi di custodia per altre criptovalute. Secondo il Wall Street Journal, tra i principali sostenitori finanziari della nuova entità c'è Tahnoon bin Zayed al Nahyan, potente esponente della famiglia reale di Abu Dhabi, consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati e fratello del presidente Mohammed bin Zayed. Attraverso la società StringZ Holding, lui e altri investitori controllano il 49% della holding che ospita l'attività bancaria.
Già nel gennaio 2025, Tahnoon e altri investitori avevano messo 500 milioni di dollari in World Liberty Financial, ottenendo una quota del 49%. Secondo il Wsj , circa 263 milioni di quell'investimento sono stati destinati a entità riconducibili alla famiglia Trump. La nuova operazione assume particolare rilievo perché arriva mentre Washington e Abu Dhabi stanno negoziando su dossier strategici, tra cui l'accesso degli Emirati ai chip americani avanzati per l'intelligenza artificiale. Tahnoon è infatti anche legato a G42, importante società emiratina del settore.
È questo intreccio ad aver provocato le maggiori critiche. Esponenti democratici ed esperti di etica pubblica hanno sollevato dubbi su possibili conflitti d'interesse, influenza straniera e rischi per la sicurezza nazionale, considerato il ruolo istituzionale di Tahnoon e il coinvolgimento della famiglia del presidente.L'OCC ha difeso il procedimento, affermando che la richiesta è stata esaminata da funzionari di carriera e nel rispetto delle norme sull'etica pubblica. Prima di poter iniziare l'attività, la WLTC dovrà comunque soddisfare ulteriori condizioni e superare un esame finale.
Per ridurre il rischio di interferenze, l'autorità ha imposto ad alcuni azionisti, compresi quelli legati alla famiglia Trump e a Tahnoon, di impegnarsi a non intervenire nella gestione dell'istituto. Il Wall Street Journal segnala inoltre che nella documentazione presentata all'OCC compare un accordo con Binance, che avrebbe fornito servizi di marketing per USD1.
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