punto e a capo


Campo largo, è Paolo Gentiloni la carta per uscire dallo stallo

Fonte: Guido Talarico

Campo largo, è Paolo Gentiloni la carta per uscire dallo stallo

Con Schlein e Conte bloccati dai veti incrociati e dai sondaggi, fonti autorevoli della sinistra indicano nell'ex premier il candidato più autorevole e quindi più probabile per Palazzo Chigi. Con la regia di Goffredo Bettini e il sostegno dello stesso Roberto Gualtieri che preferisce restare nella sue "confort zone" capitolina

Naza e Venezia: se il premio diventa un verdetto

Naza e Venezia: se il premio diventa un verdetto

Partendo dall’analisi di Roger Abravanel pubblicata su Il Riformista, una riflessione sul confine tra qualità cinematografica, rigore documentaristico e legittimazione politica. Premiare un film significa riconoscerne il valore artistico oppure certificarne implicitamente le conclusioni?

Mercosur: Confindustria e Ice aprono una nuova rotta per l’industria italiana

Fonte: Guido Talarico

Mercosur: Confindustria e Ice aprono una nuova rotta per l’industria italiana

La missione di sistema promossa da Confindustria e ICE in Argentina e Brasile segna un salto di qualità nella strategia di internazionalizzazione del Made in Italy. La presenza di Orsini e Zoppas, insieme a Tajani e Valditara, dà forza a un’alleanza tra istituzioni e imprese che guarda al Mercosur come a una delle nuove grandi frontiere della crescita italiana

Il Generale dietro la collina: come e perché la destra dovrà fare i conti con Vannacci

Fonte: Guido Talarico

Il Generale dietro la collina: come e perché la destra dovrà fare i conti con Vannacci

Lo scenario verso le politiche: una sinistra incapace di esprimere una leadership degna di nota, il crollo della Lega e l’ascesa di Futuro Nazionale aprono un risiko politico senza precedenti. Ma tra veti e tabù i margini sono strettissimi per tutti, anche perché chi vince nel 27 opziona il Colle più alto. Ecco come potrebbe finire

La Libia davanti all’ultima occasione: il futuro passa dalle elezioni e dalla ricostruzione dello Stato

Fonte: Guido Talarico

La Libia davanti all’ultima occasione: il futuro passa dalle elezioni e dalla ricostruzione dello Stato

Il dialogo tra Tripoli e Bengasi, il bilancio condiviso e la ripresa della mediazione internazionale aprono una nuova possibilità per la Libia. Ma elezioni, petrolio e sicurezza restano legati allo scontro tra fazioni. Per l’Italia la stabilizzazione è decisiva anche sul fronte energetico e migratorio

Il rito infinito del pallone. Perché il calcio resta il vero "oppio dei popoli"

Fonte: Guido Talarico

Il rito infinito del pallone. Perché il calcio resta il vero "oppio dei popoli"

Alla vigilia del campionato di Serie A 2026-2027 milioni di italiani sono pronti a tornare davanti agli stadi e agli schermi. Più che uno sport, il calcio continua a essere un grande rito collettivo capace di creare identità, appartenenza ed evasione. Da Roma antica al calcio moderno, il principio del panem et circenses continua a funzionare, anche nell'epoca dei social e dell'intelligenza artificiale

L'eclissi e le nuove verità della scienza che noi umani ancora non abbiamo provato neppure ad immaginare

Fonte: Guido Talarico

L'eclissi e le nuove verità della scienza che noi umani ancora non abbiamo provato neppure ad immaginare

L’eclissi ha riportato milioni di persone con il naso all’insù, davanti alla vertigine del cosmo. Ma mentre il grande pubblico continua a percepire l’universo soprattutto attraverso la meraviglia, la fisica contemporanea è arrivata a formulare ipotesi sempre più profonde sulla natura dello spazio, del tempo e della materia. Dall’entanglement alla teoria delle stringhe, fino all’idea che lo spaziotempo possa emergere dall’informazione quantistica, la scienza sta modificando categorie che sembravano immutabili. Teorie ancora in parte speculative, ma sufficientemente potenti da imporre nuove domande anche alle religioni. E il dibattito della Chiesa sull’intelligenza artificiale dimostra che ignorare la conoscenza scientifica non è più un’opzione

Meloni Presidente della Repubblica. I perché dell’ipotesi più reale

Fonte: Guido Talarico

Meloni Presidente della Repubblica. I perché dell’ipotesi più reale

Può apparire come una chiacchiera estiva, ma nelle stanze della politica che conta gli esercizi sul futuro servono spesso a leggere il presente. Se il centrodestra dovesse, come appare, confermarsi vincente nel 2027, l'approdo di Giorgia Meloni al Quirinale nel 2029 diventerebbe la prima inevitabile opzione. E, paradossalmente, potrebbe persino rappresentare un'opportunità per un centrosinistra a quel punto costretto a rifondarsi

Mattarella e la rivoluzione del silenzio. Quando le parole ai tempi dei social contano di più

Fonte: Guido Talarico

Mattarella e la rivoluzione del silenzio. Quando le parole ai tempi dei social contano di più

Nel tempo della politica urlata sul web e dei populismi contrapposti che alimentano lo scontro permanente, la figura del Presidente della Repubblica assume un valore sempre più centrale. Il richiamo di Sergio Mattarella al rispetto delle istituzioni, della Costituzione e del confronto democratico non è un intervento nella contesa politica, ma l'esercizio rigoroso del ruolo di garante dell'unità nazionale disegnato dai Padri costituenti

Investire in cultura e formazione conviene: il capitale che genera crescita, lavoro e valore economico

Fonte: Guido Talarico

Investire in cultura e formazione conviene: il capitale che genera crescita, lavoro e valore economico

La cultura non è un costo, ma uno dei più potenti investimenti per lo sviluppo economico del Paese. Il Rapporto Io sono Cultura 2026 della Fondazione Symbola dimostra come il sistema culturale e creativo generi oltre 115 mld di euro di valore aggiunto e attivi un effetto moltiplicatore da 310 mld sull'intera economia. Dopo il report Art Basel & UBS a confermare il momento positivo arriva anche il Report 2026 di Deloitte Private Art & Finance: il mercato dell'arte italiana è tornato a crescere. Un segnale che rafforza una convinzione sempre più condivisa: investire in cultura significa investire nella crescita del Paese

Trump e l'arma che vale più del nucleare: come la guerra all'Iran ha aperto l'era del ricatto degli stretti

Fonte: Guido Talarico

Trump e l'arma che vale più del nucleare: come la guerra all'Iran ha aperto l'era del ricatto degli stretti

L'intervento militare americano contro l'Iran rischia di aver prodotto un effetto opposto rispetto a quello dichiarato. Se l'obiettivo era indebolire Teheran e rafforzare la sicurezza internazionale, il risultato potrebbe essere quello di aver consacrato il controllo degli stretti marittimi come la nuova arma geopolitica del XXI secolo. Da Hormuz a Bab el-Mandeb, dall'Artico a Malacca fino allo Stretto di Taiwan, il precedente creato dalla crisi iraniana potrebbe spingere altri Paesi a trasformare le principali rotte commerciali del mondo in strumenti di pressione politica ed economica

Breaking News