punto e a capo
Fonte: Guido Talarico
L'eclissi e le nuove verità della scienza che noi umani ancora non abbiamo provato neppure ad immaginare
L’eclissi ha riportato milioni di persone con il naso all’insù, davanti alla vertigine del cosmo. Ma mentre il grande pubblico continua a percepire l’universo soprattutto attraverso la meraviglia, la fisica contemporanea è arrivata a formulare ipotesi sempre più profonde sulla natura dello spazio, del tempo e della materia. Dall’entanglement alla teoria delle stringhe, fino all’idea che lo spaziotempo possa emergere dall’informazione quantistica, la scienza sta modificando categorie che sembravano immutabili. Teorie ancora in parte speculative, ma sufficientemente potenti da imporre nuove domande anche alle religioni. E il dibattito della Chiesa sull’intelligenza artificiale dimostra che ignorare la conoscenza scientifica non è più un’opzione
Fonte: Guido Talarico
Meloni Presidente della Repubblica. I perché dell’ipotesi più reale
Può apparire come una chiacchiera estiva, ma nelle stanze della politica che conta gli esercizi sul futuro servono spesso a leggere il presente. Se il centrodestra dovesse, come appare, confermarsi vincente nel 2027, l'approdo di Giorgia Meloni al Quirinale nel 2029 diventerebbe la prima inevitabile opzione. E, paradossalmente, potrebbe persino rappresentare un'opportunità per un centrosinistra a quel punto costretto a rifondarsi
Fonte: Guido Talarico
Mattarella e la rivoluzione del silenzio. Quando le parole ai tempi dei social contano di più
Nel tempo della politica urlata sul web e dei populismi contrapposti che alimentano lo scontro permanente, la figura del Presidente della Repubblica assume un valore sempre più centrale. Il richiamo di Sergio Mattarella al rispetto delle istituzioni, della Costituzione e del confronto democratico non è un intervento nella contesa politica, ma l'esercizio rigoroso del ruolo di garante dell'unità nazionale disegnato dai Padri costituenti
Fonte: Guido Talarico
Investire in cultura e formazione conviene: il capitale che genera crescita, lavoro e valore economico
La cultura non è un costo, ma uno dei più potenti investimenti per lo sviluppo economico del Paese. Il Rapporto Io sono Cultura 2026 della Fondazione Symbola dimostra come il sistema culturale e creativo generi oltre 115 mld di euro di valore aggiunto e attivi un effetto moltiplicatore da 310 mld sull'intera economia. Dopo il report Art Basel & UBS a confermare il momento positivo arriva anche il Report 2026 di Deloitte Private Art & Finance: il mercato dell'arte italiana è tornato a crescere. Un segnale che rafforza una convinzione sempre più condivisa: investire in cultura significa investire nella crescita del Paese
Fonte: Guido Talarico
Trump e l'arma che vale più del nucleare: come la guerra all'Iran ha aperto l'era del ricatto degli stretti
L'intervento militare americano contro l'Iran rischia di aver prodotto un effetto opposto rispetto a quello dichiarato. Se l'obiettivo era indebolire Teheran e rafforzare la sicurezza internazionale, il risultato potrebbe essere quello di aver consacrato il controllo degli stretti marittimi come la nuova arma geopolitica del XXI secolo. Da Hormuz a Bab el-Mandeb, dall'Artico a Malacca fino allo Stretto di Taiwan, il precedente creato dalla crisi iraniana potrebbe spingere altri Paesi a trasformare le principali rotte commerciali del mondo in strumenti di pressione politica ed economica
Fonte: Guido Talarico
Il Mondiale lo vince l’Africa, anche quando perde. Una lezione che l'Italia dovrà capire
I numeri di Canada-Messico-USA 2026 raccontano un sorpasso già avvenuto che Italia ed Europa faticano ancora ad ammettere. Il futuro del pallone è ora in mano a Giovanni Malagò che queste tematiche le conosce bene e le ha sapute affrontare sia al Coni e nel Cio. La sua sfida, come anche è quella della politica e del sistema delle imprese, è invertire una tendenza cavalcando finalmente le potenzialità africane
Fonte: Guido Talarico